Wednesday, November 25, 2009

Il Naufrago della notte - Riflessioni

Febbraio 12th, 2007 by admin

C.P.T

Salve a tutti,

qualche giorno fa vi avevo annunciato la presentazione del libro “il naufrago della notte” di Giovanni di benedetto, l’incontro devo dire che è stato molto interessante si è parlato in un primo momento della struttura stessa del libro il quale è diviso in due “sezioni” la prima della quale risulta essere quasi un saggio teorico sulla tematica dei centri di permanenza temporanea(da ora in poi cpt), mentre la seconda raccoglie una serie di avvenimenti avvenuti dal ‘98, anno nel quale sono stati instaurati i cpt, al 2006, fatti, avvenuti principalmente ad Agrigento.

In seguito si è dato spazio all’intervento di Vincenzo Guarrasi il quale ha pronunciato un interessante discorso sul significato metaforico e sociologico che queste prigioni-autorizzate hanno e come quanto queste rappresentino l’involuzione della nostra società traviata dal tema dell’emigrazione, visto ancora come qualcosa di terribile, e dell’importanza di luoghi come il laboratozio Z nel quale si sperimenta qualcosa che possa abbattere l’idea di confine, un luogo soglia.

Un fattore molto interessante di questo libro è che molti di questi scritti sono contemporanei agli avvenimenti di cui parlano, questo fa si di poter beneficiare di punti di vista e stati d’animo più diversi, essendo le vicende quasi tutte ambientate ad Agrigento, come detto sopra, mi è venuto spontaneo pensare che testi come questi sono una vera e propria testimonianza della regressione avvenuta in Sicilia nell’avanzare barbaro dei secoli. La nostra splendida isola, ricordata storicamente per la sua ospitalità diviene nell’ultimo decennio il terreno per i nuovi campi di concentramento costruiti sulla base della xenofobia che risiede ancora in molti cuori, nonchè della consapevole scelta del nostro paese di chiudere le porte al confronto con la diversità, per colpa di ideali protezionistici verso l’economia del paese stesso. Ogni giorno in Sicilia si schiacciano i diritti fondamentali di ogni uomo e ciò che è peggio è che lo si fa sotto gl’occhi indifferenti della comunità, per la maggior parte, inconsapevole.

Invito chi volesse finalmente svegliarsi su questo argomento ad approndire qui:

-Mondo Emigrante

-Cestim

-Altrodiritto

-Medici senza frontiere

-Indymedia

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